Uno sguardo Esperto

La leadership nelle aziende

leadership nelle aziendeLa parola leadership deriva dal verbo inglese to lead che significa dirigere, pertanto questo termine fa riferimento alla capacità di un individuo di saper guidare un gruppo di persone. Ma come funziona la Leadership nelle aziende? Iniziamo col dire che in ambito lavorativo il leader è colui che conduce una squadra al raggiungimento di determinati obiettivi, ottimizzando gli sforzi di tutti e utilizzando nel modo piu efficace le capacità di ogni membro.

Spesso i manager, in particolare quelli delle grandi aziende, si attribuiscono la qualifica di leader aziendale. Questo è un errore piuttosto comune dettato dalla confusione che spesso si fa tra le definizioni di leadership e di management.

Queste sono infatti due funzioni aziendali distinte e complementari, entrambe necessarie per il successo nella grande come della piccola-media impresa. Al management è affidata la gestione della complessità, alla leadership è affidato il cambiamento. Ma spieghiamoci meglio: al leader non necessariamente viene chiesto di avere carisma o personalità particolarmente affascinanti. Il leader si occupa di innovazioni e di cambiamento; il manager realizza il proprio compito attraverso l’organizzazione e le persone, il controllo e la soluzione dei problemi.


Stili di Leadership

Paul Hersey e Ken Blanchard svilupparono per primi la ‘Teoria del ciclo di vita della leadership’ nel 1969. Successivamente rinominarono la teoria come ‘leadership situazionale’ e continuarono a svilupparla sia insieme che individualmente. La teoria descrive quattro differenti stili di leadership e quattro livelli di maturità o di preparazione degli individui e dei team. La teoria combina questi fattori per suggerire quale stile di leadership sia più adatto per il livello di maturità.

  1. Lo stile direttivo (Telling)– questo stile di leadership non è orientato alle comunicazioni bidirezionali. Le decisioni vengono prese dall’alto e non sono in discussione. Si applica nei casi in cui tali decisioni eccedono la competenza gerarchica di coloro ai quali sono comunicate.

  2. Lo stile coaching (Selling)– si applica quando il compito del leader è quello di definire le mansioni, ma la comunicazione è bidirezionale e il leader è aperto a consigli e indicazioni da parte dei collaboratori.

  3. Lo stile partecipativo (Participating)– in questo caso, il leader partecipa alle decisioni, intervenendo solo in caso di criticità.

  4. Lo stile delegante (Delegating)– in questo caso, sono i collaboratori incaricati a interpellare, in caso di bisogno, il leader. Quest’ultimo stile presuppone nei collaboratori un alto grado di competenza, sicurezza e motivazione.


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